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Indice ed estratti dal libro |
9. Le più antiche tradizioni religiose nel mondo pag.
89 (...)
Visnù aveva dieci discendenti chiamati Avantara, fra i quali un pesce che salvò Manu21 dal diluvio e il nano Vamana che
con soli tre passi si impadronì dei tre mondi dominati dal gigante Bali. Indra figlio di Tvasrt, chiamato Dyaus (cielo), è il
Dio che sconfisse gli Ausura e i Titani. Questa storia è riportata in forma simile anche dalla mitologia greca e romana.
Soffermiamoci proprio su due elementi appena citati: il nano Vamana che con soli tre passi si impadronì dei tre mondi
dominati dal gigante Bali, e Indra il Dio che sconfisse gli Ausura e i Titani. Anche nel racconto indù, come si nota, viene
posto l’accento sulla distruzione dei Giganti lasciando intendere quindi che questi non fossero considerati in maniera
positiva e non volessero il bene degli uomini.
Tornando a Indra, questi possedeva carri muniti di un volume di fuoco capace di abbattere tutto quello che si trovava sul loro
cammino. Alcuni carri potevano perfino volare. Col suo carro celeste, raggiante di luce, poteva sterminare i nemici i quali,
per salvarsi, fuggivano verso la città delle tre alture. Città menzionata in molte leggende americane e anche da Platone,
che parla dei tre picchi che si trovano presso la capitale del regno di Atlantide.
Una leggenda di Galway (Irlanda), dice: “Un tempo tutti danzavano nell’aria come foglie nel vento autunnale. La gente era
in grado di volare; bastava cantare un certo motivo e suonare i cimbali”.
Alcune storie che parlano dei “Nani” li definiscono eccellenti costruttori, bastava che fischiassero e le pietre si mettevano a
posto da sole. Cosa conosciuta anche dai Maya. La piramide del Mago è nota anche come la casa del “nano”, il quale, grazie
ai suoi poteri, si dice la eresse in una sola notte. (continua...) acquista
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